27 set 2013

il senso di una fine - una recensione per due blog (l'ho letto in treno)

Ho finito di leggere oggi in treno" il senso di una fine"
Mi è piaciuto. Non sono una gran letterata, né gran divoratrice di libri...

Mi era stato consigliato da Fabio (e lo ringrazio) e, forse per l'età, forse per una certa simpatia con il protagonista del romanzo che ha - come me - una qualche facilità a ricostruirsi un passato "diverso", ho rivissuto emozioni e riflessioni sull'esperienza, sul coraggio di vivere e di vedere la realtà.

Naturalmente la prima cosa che ho fatto arrivata alla fine del senso della fine è stato googlare "come finisce il senso di una fine" , cosa che google instant ti rende facilissima (adooooro google instant mi fa sentire parte di tanta gente che cerca come me e ha già cercato... in qualche modo adoro anche le Yahoo answers che in modo più becero ti fanno fare la stessa considerazione, ma là c'è il fatto della miglior risposta e i commenti cazzoni e... oddioooooo divago)

Così scopro che il senso della fine è proprio un bel titolo per questo libro che consiglio alla mia generazione, cioè a quelli che hanno aspettato gli anni settanta per vivere gli anni sessanta, tanto per dirla alla Barnes.

Ma ..quante  altre citazioni vorrei fare... orsù leggetevelo

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