15 ott 2013

un po' come il Whisky, ma al contrario


L'altro giorno in treno Capino ha lanciato la foto-tessera competition.
L'idea era quella di chi ha la più brutta foto su patente o carta di identità.
Capino, gran conservatrice, ha portato testimonianze giurassiche e - naturalmente - ha stravinto con una patente d'epoca.
Il suo miglior reperto, tuttavia, è una tessera con una foto assolutamente sfocata (non so come qualcuno abbia potuto accettarla in un documento di riconoscimento).
Devo ammettere che Capino è un outsider, ma sa anche sfruttare al meglio le sue risorse (non butta nulla, non si sa mai). Chapeau.
Il fatto è che, a parte la gara, tutto questo parlare di foto sui documenti e di come ci somigliano o meno (ci siamo infatti immaginati i vari ufficiali aeroportuali alle prese con le nostre fototessera che guardano la foto e poi noi , la foto e poi noi, e poi desistono perché proprio non c'è storia...), allora - dicevo - a parte la gara , la considerazione che ne è venuta fuori non è del tutto rassicurante.

Premessa : le foto delle tessere sono sempre le più brutte e non ci piacciono mai.
...ma si fanno alla macchinetta automatica, che non perdona nessuno (nonostante le illusorie promesse delle foto-pubblicità appiccicate di fuori). Alla terza posa  ti sei giocato ogni chance e ogni altezza di seggiolino e, se non sei contento, devi spendere altri euro 5, quindi ti rassegni a quel che è venuto fuori e, magari, ma a denti stretti, ci ridi su.
Inizia la difficile convivenza con quella che sarà la tua immagine ufficiale per i prossimi 5 anni.

Con il passare del tempo sulle foto dei documenti non ci ridiamo più su. Quelle foto di cui dicevamo guarda quant'ero brutta o buffa (le mode non perdonano e,anche se ritornano, non tornano mai uguali) cominciano a piacerci di nuovo. Stiamo cambiando più velocemente delle mode. Dieci anni fa, due anni fa, un anno fa...però non eravamo così male...
Così, se ce ne capita l'occasione,  le esibiamo agli amici, che ingenuamente ci domandano "ma sei Tuuuu?"

Poi la cosa prende una brutta piega, perché la velocità del nostro cambiamento è tale che, quando scade il documento e ci facciamo una fototessera, ci lamentiamo per quanto brutti e vecchi sembriamo, ma poi, a distanza di MESI (dicasi mesi),  i nostri amici ci chiedono quanti aaaannnni fa l'abbiamo scattata.

Questa rincorsa non ha fine e io, che butto via le foto brutte (cioè il 99,99% considerato il mio senso estetico) mi trovo ora a cercare di ripescare quelle che gli altri di me non hanno buttato o io non ridotto così (...la devo smettere di prendere in giro Capino)


Quasi quasi ci bevo su

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