07 gen 2014

Pensiero stupendo 2 - Rosso Jungla

Rosso jungla: non giungla come dico io ma iungla come la pronunciava ai suoi tempi Montanelli che fa molto demodé e anche un poco reazionario. 
Rosso iungla sulle unghie come in quel film più volte rifatto dove c’erano solo donne e dove la manicure, mettendole lo smalto rosso iungla, spiattellava inaspettatamente alla moglie il tradimento del marito.
Ecco mi pitterei le unghie rosso iungla unglallà per graffiarti meglio.

Ma invece sto qui a mettermi i guanti con tutto sto borotalco per non rovinarmi la manicure e lo smalto di un colore beige imprecisato mentre lavo i piatti e lui si bea della visione del mio posteriore modalità massaia.
Ho imparato a dargli la schiena, così non vede la mia faccia quando mi chiede qualcosa.

“Com’era il cinema?”
Viva internet e le recensioni gli posso raccontare tutta la trama del film che non ho visto con l’amica che non conosce e manco esiste sul serio (ma i particolari li prendo qua e là da ricordi vari di varie amiche così mi ci diverto pure) e gli faccio pure la critica, ma alla fine gli faccio capire che al cinema non vale proprio la pena di andare ed è roba da gente come me che deve perdere tempo bla bla

“Che ti ha detto?”
“Niente al solito ha chiesto del film”
Non voglio parlare di lui , non ricordarmi che lui sta a casa su quel divano rosso (rosso mattone non rosso iungla)  accanto a mammà di fronte alla tv e noi qui a far l’ammmmmoooore, oddio che bello, e dopo a parlare, osssisssi a parlare, perché tu non sarai bello, ma parli e ridi e - qualche volta - dopo l’amore mi canti all’orecchio qualche motivetto e mi soffi sopra il collo e mi fai gli scherzi e quando mi alzo fai finta di girarti, ma poi con l’occhio mi guardi e fai quel verso come a dire “mamma mia quanta bella robba” che mi fa sentire giovane e figa proprio come la prima volta che ho messo il reggiseno…
“A che ora?” 
Lo so non dovrei dirlo, ma mi scappa; ecco fai gli occhi all’ingiù perché ti ho ricordato che devi anche tu tornare, che dobbiamo rifare il letto rimettere in ordine, eliminare ogni traccia ogni odore da questo posto, perché questo è l’accordo. Ce lo fanno usare ma non dobbiamo lasciare tracce. Così ogni volta è come il lunedì o il ritorno a scuola…e mi lascia in testa questa fotografia del letto asettico, della camera deserta e fredda.Perché non posso portarmi via un odore o lasciare qualcosa di me.

“Com’era il cinema?”
Chiede dal divano rosso mattone appena mi sente entrare
“Stavolta più bello del solito, forse un po’ troppo romantico, ma appassionante”

…tanto oramai non mi ascolta neanche più

eds dedicato al rosso e al peccato 

Insieme a:
- Dario con Lisa Borletti
- Dario con Turi Pappalardo
- Dario con Lucevan li occhi suoi più che la stella-
- Gordon Comstock con Il peccato più grande
- Fulvia con Biancaneve-
- Hombre con Present continuous
- Melusina con Gloria Mundi

13 commenti:

  1. Ma che belli questi due racconti!
    (Sul "rosso iungla unglallà" sono morto)

    -Gabriele

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie e sempre evviva la donna camèl che mi fa sentire viva

      Elimina
  2. Questo 2 è anche meglio del primo, forse perché è più vivace liberatorio. Però hai ragione: con un marito così stolido, dovrebbe peccare di più. Obiettivo centrato, brava.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sono al numero 3 la vendetta... grazie, che bello leggervi tutti

      Elimina
  3. Ti avevo scritto un altro commento, non ho capito se c'è la moderazione o se l'ha mengiato il server. Ognimodo dicevo che per me puoi metterli insieme e farne un racconto solo, funzionerà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ho avuto un sacco di problemi anche io ieri con i commenti (IPAD?) ora li potrei unire come tre strofe
      grazie dei consigli e di tutto
      angie

      Elimina
  4. E poi ci lamentiamo della crisi del cinema... evidentemente c'è di meglio.
    Viva il cine vero e viva il cine finto.

    RispondiElimina
  5. Ma per 'sto calice amaro di numeri che ci tocca di digitare ogni volta hai pensato di fare qualcosa?
    (cmq meglio i numeri delle lettere stiracchiate)

    RispondiElimina
  6. Sottoscrivo questo, l'idea di portarsi via gli odori... avrei voluto saperne di più, ma sarà mica che sono morbosa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. insomma io faccio un passetto alla volta....magari divento morbosetta anche io
      ciao, ti aspetto

      Elimina
  7. Piaciuti e li trovo molto divertenti. Sono d'accordo con la Donna Cameèl, fanne un racconto solo.

    RispondiElimina

sicuro sicuro che vuoi commentare?